Zucchero, ne sei dipendente? Ti capita di alzarti la notte per divorare una fetta di tiramisù? Ti mangi abitualmente più fette di dolce alle feste di compleanno? O più semplicemente non riesci a fare a meno di mangiare qualcosa di dolce a fine pasto?

Allora è probabile che tu sia, in varia misura, assuefatto al consumo di zuccheri.

Ed è un peccato perchè si dà il caso che questo dolce alimento non sia solo causa di obesità, ma più drammaticamente di 35 milioni di morti all’anno.

zuccheroSono stato un tantino allarmante?

Ok, limitiamoci al tuo (eventuale) problema di sovrappeso.

Lo zucchero provoca nel tuo cervello un rilascio di ormoni della felicità non molto differente da quello causato dalle droghe.

Il risultato è che, così come chi consuma droghe ha bisogno di sempre maggiori quantità di quella sostanza, così anche una persona sovrappeso può reagire alla vista dei dolci in modo incontrollabile e con caratteristiche di dipendenza.

Comunque è un problema che abbiamo in tanti, obesi o meno, e se l’Organizzazione Mondiale della Sanità consiglia di consumare al massimo 25 g di zuccheri liberi al giorno, la realtà è che, per esempio, un americano medio ne consuma mediamente 159 g al giorno e un tedesco 98 g.

Tutto è cominciato con l’introduzione della produzione industriale dello zucchero.

Mentre prima di questo momento lo zucchero era esclusivo appannaggio dei ricchi, la rivoluzione industriale rese la produzione dello stesso economica e quindi alla portata delle masse, tanto da arrivare a metterlo anche nelle bevande e negli alimenti pronti.

Quando assumi zucchero si attivano nel tuo organismo una serie di reazioni chimiche che non sto a menzionare, il cui risultato culmina con la produzione, da parte del tuo cervello, delle sostanze messaggere serotonina e dopamina.

Per fartela in breve, la prima provoca un sentimento di pacatezza, pace interiore e soddisfazione. La serotonina è la stessa sostanza che rilasci quando fai sesso, sport o massaggi, per capirci.

La seconda, ovvero la dopamina, attiva il meccanismo di ricompensa del tuo cervello.

Il meccanismo di ricompensa ti motiva a rifare le cose che ti sono piaciute, per cui se mangi la cioccolata e ti è piaciuto, questo meccanismo fa in modo che tu sia motivato e rimangiarla.

Questo può essere devastante, vedi la nicotina, le anfetamine o la cocaina che causano il rilascio di dopamina nel cervello con le conseguenze che tutti conosciamo in termini di dipendenza.

È ovvio che la dipendenza da zuccheri non va messa alla stessa stregua, ma succede comunque che col tempo la quantità di zuccheri deve essere aumentata per ottenere un rilascio di dopamina che dia soddisfazioni e felicità come in precedenza.

Quindi il cervello di persone sovrappeso funziona un po’ come nei tossicodipendenti: anche solo la vista dei dolci attiva il meccanismo di ricompensa spingendoli a mangiarli con avidità.

La conseguenza non è solo la difficoltà a tornare in forma, ma può essere anche tutta una serie di malattie come il diabete tipo 2, malattie cardiovascolari e tumori, per citarne tra le più gravi.

Ora, la domanda da porti dovrebbe essere: sono un tossico da zuccheri?

Beh, devi sapere che sono gli zuccheri nascosti che rappresentano la maggior parte dell”eccedenza”…….

 

Fonte “Zucchero? No, grazie!” di Barbara Costanza

zucchero

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