Dieta ipocalorica: umilmente, questo breve articolo ha solamente lo scopo di fare una sintesi di ciò che comporta fare questo tipo di dieta dimagrante, in modo che chiunque possa avere un barlume di consapevolezza nel momento in cui decide di utilizzarla.

Per combattere l’obesità, la dieta ipocalorica sostanzialmente interviene sul rapporto tra calorie assunte e calorie rilasciate dal tuo organismo.

dieta ipocaloricaOvviamente questo rapporto deve essere in modo che le calorie in entrata siano minori dei quelle in uscita.

Normalmente queste diete prevedono un consumo giornaliero di 1000 calorie.

Quindi, se vuoi iniziare questo tipo di dieta mettiti il cuore in pace sapendo fin d’ora che non potrai mangiare minestroni o brodo grasso, pasta, pane, riso e cereali, nonché carni grasse, oca, anatra, tacchino, trippa, salumi, maiale.

Ma non è finita!

Dovrai toglierti dalla mente cibi come aringa, sardina, salmone, anguilla, orata, pesce sott’olio così come salse e condimenti grassi, patate, legumi secchi, dolci, cioccolato e alcolici.

Semplice no?

Ma rasserenati, perché potrai invece mangiare antipasti, minestre, brodo magro, manzo, vitello, fegato, cavallo, coniglio senza grasso ed anche prosciutto magro, sogliola, trota, uova sode o alla coque, verdura cruda, frutta fresca o cotta, miele e confetture, succhi di frutta.

Pro e contro di questa dieta?

Pro: usala solo come rimedio dell’ultimo momento.

Contro: questa dieta non puoi utilizzarla per periodi prolungati perché potrebbe portarti a squilibri nell’organismo e quindi a sensazione di stanchezza, ma soprattutto ad avere (ovviamente) maggiore senso di fame.

Inoltre può causare anemia, disidratazione cellulare e insufficienza cardiaca.

Ma soprattutto, può venire meno l’effetto desiderato per cui avevi iniziato la dieta: alla riduzione dell’apporto calorico l’organismo risponde con l’abbassamento del metabolismo basale.

Quindi?

Quindi il corpo si abitua a bruciare meno calorie per adattarsi all’apporto calorico ridotto, motivo per cui si riduce rapidamente la perdita di peso fino ad arrestarsi.

 

 

Fonte: “Antologia delle diete” di Ulrike Raiser

Per maggiori informazioni

Vai alla pagina Facebook

dieta ipocalorica