Gamberetti surgelati, ebbene sì, se ti dovesse capitare di acquistarne una confezione e ritrovarti con metà prodotto dopo averli scongelati, sappi che non si tratta di magia.

Essi sono, di fatto, circondati da un generoso strato di ghiaccio ed è l’industriale che ce lo mette volontariamente.

In inglese si chiama glazing e l’origine del suo utilizzo rientra tra le cose utili e lecite, poichè protegge il prodotto contro il disseccamento.

gamberetti surgelatiSemmai il problema è che si dovrebbe aggiungere tra il 5 e il 10% di ghiaccio e non oltre, per ottenere quanto suddetto.

Questo vale anche per le cozze e altri frutti mare, i gamberi, i filetti di pesce, gli champignon e svariate verdure.

Oltre tutto l’etichetta deve indicare il peso netto congelato e il numero di pezzi.

Riguardo al procedimento, basta collocare degli irrigatori all’uscita del tunnel di surgelazione vaporizzando acqua raffreddata leggermente sopra lo zero…..addizionata con solfiti e altri additivi a base di antibiotici o stabilizzanti o conservanti….insomma, a discrezione dell’industriale di turno.

A contatto col prodotto l’acqua gela e la glassatura è fatta.

Ma secondo te, potevano mancare anche qua i furbi (non tutti) che aggiungono una percentuale dopata di ghiaccio, cioè tra il 30 e 40%?

Ovviamente, no!!

Ma ecco che allora ci sono i più furbi dei furbi (scusa il gioco di parole) che utilizzano il…..saturatore.

Attento alla finezza: dicesi saturatore una macchina nella quale, qualsiasi cosa vi venga inserita, viene quasi istantaneamente creato il vuoto al suo interno “aprendo” le fibre del prodotto.

Poi viene iniettata nella macchina acqua ad alta pressione, carica di additivi, che si insinua tra le fibre.

Viene poi tolto velocemente il prodotto che, a quel punto, nel caso si trattasse di un pallet di qualsivoglia alimento, pesa come d’incanto qualche decina di chili in più di quando ci è entrato,

Infine viene altrettanto velocemente surgelato, prima che l’acqua venga rilasciata.

Ingegnoso, no? Ah, il progresso!!

 

Fonte: “Siete pazzi a mangiarlo” di Christophe Brusset.

gamberetti surgelati

Per maggiori informazioni

Vai alla pagina Facebook