Nutrirsi di animali è un’esperienza nutrizionale notevolmente diversa dal nutrirsi di vegetali.

La qualità e la quantità delle sostanze nutritive contenute in questi due tipi alimenti evidenziano notevoli differenze nutrizionali.

cibi di origine animale contro cibi vegetaliEcco che scopri come i cibi di origine vegetale hanno quantità clamorosamente maggiori di antiossidanti, fibre e minerali rispetto ai cibi di origine animale i quali, invece, ne sono quasi completamente privi.

A loro volta, i cibi di origine animale contengono molto più colesterolo e grassi, una quantità leggermente maggiore di proteine e più vitamine D e B12.

Ovviamente ci sono le eccezioni: alcune noci e alcuni semi sono ricchi di grassi e proteine, tipo le arachidi e i semi di sesamo; allo stesso modo alcuni alimenti di origine animale sono poveri di grassi, solitamente a seguito di trattamenti artificiali, come il latte scremato.

Se però analizziamo con maggiore attenzione questi ultimi dati scopriamo che i grassi e le proteine delle noci e dei semi sono più salutari e, inoltre, sono accompagnati da alcune sostanze antiossidanti.

Al contrario, i cibi di origine animale a basso contenuto di grassi contengono comunque una certa quantità di colesterolo, grandi quantità di proteine e non contengono, o quasi, antiossidanti e fibre.

Il che fa presupporre ragionevolmente che ti devi aspettare effetti sull’organismo nettamente differenti a seconda dei cibi che consumi.

Ora, per definizione, perché una sostanza alimentare sia considerata essenziale all’organismo, deve presentare i seguenti requisiti:

  • deve essere necessaria a garantire un sano funzionamento dell’organismo;
  • deve essere una sostanza che l’organismo non può produrre autonomamente e, di conseguenza, deve ricavare da una fonte esterna.

Un esempio di una sostanza non essenziale è il colesterolo, presente nei cibi di origine animale e totalmente assente in quelli di origine vegetale, in quanto il nostro corpo ne può fabbricare tutta la quantità necessaria.

Di fatto ci sono quattro sostanze nutritive che i cibi di origine animale contengono, laddove la maggioranza dei cibi vegetali non le contengono:

  • il colesterolo
  • le vitamine A, D e B12.

Ma attenzione, attenzione…..tre di esse sono sostanze nutritive non essenziali!

Il colesterolo, come già detto.

La vitamina A può essere facilmente sintetizzata dall’organismo attraverso il beta-carotene.

La vitamina D può essere assunta tramite semplice esposizione al sole almeno 15 minuti ogni due o tre giorni.

È l’assunzione della vitamina B12 a rappresentare un problema ad assumerla, attraverso il consumo di alimenti di origine vegetale.

La scarsa o inesistente presenza di questa vitamina nei cibi vegetali è dovuta alla terra, inerte e depauperata da anni di coltivazioni con erbicidi e pesticidi, in cui le piante vengono coltivate.

Ecco che la presenza deficitaria della vitamina B12 nei cibi di origine vegetale può essere compensata con l’integrazione alimentare, se sei un vegano; oppure con un consumo di carne che, però, si attesti intorno al 10% della tua dieta, se sei un vegetariano o se hai semplicemente un’alimentazione maggiormente protesa verso i cibi vegetali.

 

(P.s.: concetti estratti e riassunti dal libo “The China Study” del dott. Campbell)

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Cibi di origine animale contro cibi vegetali